Danni al Muro Marino di Dawlish Interrompono la Linea Vitale Exeter-Paignton

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Le intense condizioni meteorologiche del gennaio 2026 hanno causato danni significativi alla linea ferroviaria costiera essenziale che collega Exeter a Paignton, nel Devon, con l'epicentro dell'interruzione localizzato presso il muro marino di Dawlish. Le attività tempestose, in particolare durante le prime settimane del mese, hanno portato al cedimento di sezioni della barriera marittima, interrompendo temporaneamente i servizi lungo questo percorso panoramico adiacente al mare. A seguito di eventi simili, come le tempeste di fine gennaio 2026, si era già resa necessaria la sospensione dei servizi tra Exeter St Davids e Plymouth a causa del crollo di parte del muro marino di Dawlish, richiedendo ispezioni in condizioni di luce diurna e bassa marea prima di una possibile ripresa dei treni.

Nonostante l'interruzione, le corse sono state parzialmente ripristinate dopo scrupolosi controlli di sicurezza, riportando l'attenzione sulla robustezza dell'infrastruttura del muro marino. Questo tratto costiero, vulnerabile e storicamente soggetto a chiusure prolungate, come le otto settimane di interruzione seguite alle tempeste del febbraio 2014, ha beneficiato di un programma di potenziamento. Questo programma, noto come South West Rail Resilience Programme, aveva visto un investimento di circa 80 milioni di sterline, completato intorno al 2023, che includeva anche il miglioramento della stazione di Dawlish con un nuovo ponte pedonale accessibile.

La linea in questione è un corridoio critico per la penisola, che attraversa l'Estuario dell'Exe e la riserva naturale di Dawlish Warren, aree di rilievo ecologico per la presenza di avifauna. La resilienza del sistema ferroviario del Sud Ovest è stata oggetto di costante scrutinio, data la dipendenza della regione da questo unico corridoio esposto. Le forti piogge di fine gennaio avevano già causato la chiusura di altre linee nel Devon e in Cornovaglia, con Network Rail che aveva avvertito di possibili protratte disorganizzazioni fino alla prima settimana di febbraio a causa della necessità di sostituire il pietrisco di sostegno dei binari e di eseguire ispezioni subacquee.

Il ripristino completo della piena operatività dei servizi era previsto entro la fine di febbraio 2026, subordinato all'assenza di ulteriori eventi meteorologici avversi. La gestione di infrastrutture critiche esposte a eventi climatici estremi, come evidenziato anche dai piani di investimento nazionali in Italia legati al PNRR per la resilienza, sottolinea una tendenza globale verso il rafforzamento delle reti di trasporto.

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Fonti

  • Devon Live

  • Bristol Post

  • Devon Live

  • Plymouth Live

  • Scenic Rail Britain

  • Railway Supply

  • BAM

  • Daily Express

  • Plymouth Live

  • Express.co.uk

  • Great Scenic Railways

  • Saphos Trains

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