
Il Libano Affronta un Prolungato Periodo di Freddo Intenso e Condizioni Stradali Pericolose Fino al 29 Dicembre 2025
Modificato da: Olha 12 Yo

La Direzione di Meteorologia del Libano ha ufficialmente confermato che l'intera regione rimane sotto l'influenza di una persistente massa d'aria fredda, la cui origine è stata localizzata nell'area del Mar Nero. Questo sistema di pressione atmosferica sta portando con sé condizioni meteorologiche caratterizzate da venti forti e pungenti, oltre alla costante minaccia di formazione di ghiaccio. Le previsioni indicano che le temperature rimarranno notevolmente al di sotto delle medie stagionali tipiche, prolungando questa ondata di freddo fino alla data del 29 dicembre 2025.
Questo fronte freddo prolungato giunge sulla scia di una precedente anomalia meteorologica. Un ciclone, anch'esso proveniente dalla zona del Mar Nero, aveva già iniziato a influenzare il clima sul Mediterraneo orientale. I bollettini emessi in precedenza dal Servizio Meteorologico della Direzione Generale dell'Aviazione Civile avevano segnalato che questa prima influenza aveva causato un netto calo termico, un aumento della velocità del vento e l'inizio delle nevicate a quote superiori ai 1.700 metri sul livello del mare.
La giornata di mercoledì 29 dicembre 2025 è stata caratterizzata da un clima generalmente gelido, con un sensibile arretramento delle colonnine di mercurio. In quel giorno specifico, si sono registrate anche forti raffiche di vento e precipitazioni, che hanno portato all'accumulo di neve fresca nelle aree montane più elevate. Condizioni così avverse rendono i viaggi estremamente complicati, richiedendo la massima prudenza da parte degli automobilisti, poiché le arterie stradali sono altamente esposte al rischio di diventare scivolose e insidiose.
L'attuale fase meteorologica si inserisce in una tendenza più ampia che vede il mese di dicembre 2025 attestarsi su valori leggermente più freschi rispetto alle medie storiche pluriennali per questo periodo. La deviazione dalla norma ammonta a circa 0,7°C al di sotto della media. Mentre all'inizio del mese la temperatura media si aggirava intorno ai 12,1°C, verso la fine è scesa a 8,3°C, segnalando una conclusione d'anno insolitamente fredda per l'intera area geografica.
Il sistema di bassa pressione iniziale, responsabile della prima ondata di freddo, si prevedeva dovesse dissolversi completamente entro la mattina di martedì. Tuttavia, i meteorologi avevano già lanciato allarmi riguardo l'avvicinarsi di una nuova perturbazione atmosferica. Questo sistema in arrivo, attualmente in movimento dalle zone nord-occidentali della Turchia, è destinato a riportare piogge e nevicate. Si prevede che questi eventi precipitativi continueranno a manifestarsi fino al venerdì sera, ponendo ulteriori sfide logistiche per la rete stradale e la sicurezza generale del traffico.
Alla luce di queste previsioni in evoluzione, le autorità competenti esortano vivamente la popolazione a mantenere un livello di vigilanza elevato. La continua fluttuazione dei regimi termici, combinata con le precipitazioni, crea le condizioni ideali per la formazione di ghiaccio nero, specialmente su ponti e tratti autostradali esposti. Si raccomanda ai cittadini di effettuare controlli approfonditi ai propri veicoli e, ove possibile, di posticipare gli spostamenti non essenziali verso le regioni montane fino a quando le condizioni meteorologiche non si saranno stabilizzate, cosa che non è attesa prima del superamento del 29 dicembre 2025.
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Fonti
Cedar News Newspaper
IMLebanon
MTV Lebanon
Entrevue Arabia
Google Search
Weather25.com
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