Il Cineasta Vidhu Vinod Chopra Critica la Cultura degli Influencer all'IFFI di Goa

Modificato da: Sergey Belyy1

Il celebre cineasta Vidhu Vinod Chopra ha innescato un acceso dibattito durante la sua masterclass al 56° International Film Festival of India (IFFI) tenutosi a Goa, criticando aspramente la cultura degli influencer dei social media. Chopra, noto per successi cinematografici come "3 Idiots" e "Munna Bhai M.B.B.S.", ha espresso profondo scetticismo verso la tendenza a celebrare la fama online superficiale, un fenomeno che sta ridefinendo il panorama mediatico indiano. La sua presenza all'IFFI ha amplificato la risonanza delle sue dichiarazioni, ponendo l'accento sulla disparità tra la creazione artistica e la popolarità effimera generata dalle piattaforme digitali.

Chopra ha manifestato incredulità per il meccanismo attraverso il quale alcuni individui accumulano milioni di follower, citando esempi di numeri come 5, 10 o 20 milioni, semplicemente attraverso la manipolazione della propria immagine. Ha contrapposto questa ricerca di approvazione digitale alla più autentica aspirazione alla felicità e alla realizzazione personale. Il regista ha criticato le collaborazioni tra marchi commerciali e queste personalità, suggerendo che tale associazione conferisca un'importanza ingiustificata a figure prive di un reale contributo artistico o culturale, toccando il nervo scoperto delle strategie di marketing contemporanee.

Le sue dichiarazioni schiette hanno provocato una reazione polarizzata. Mentre una parte del pubblico ha espresso sostegno per la sua critica alla fama digitale fugace, molti creatori di contenuti hanno risposto sostenendo che la costruzione di una presenza online significativa richieda un notevole impegno strategico. La controversia evidenzia le dinamiche in evoluzione nel mondo dell'intrattenimento, dove le valutazioni basate sui social media esercitano un'influenza crescente sulle decisioni di casting e di finanziamento dei progetti cinematografici.

La critica di Chopra si allinea con un dibattito più ampio sulla qualità e la responsabilità dei contenuti digitali in un mercato vasto come quello indiano, dove la penetrazione dei social media è in continua crescita. Secondo analisi recenti, l'industria degli influencer in India ha raggiunto una valutazione stimata di INR 3.600 crore nel 2024, con una crescita prevista del 25% nel 2025. Durante la sessione, Chopra ha anche condiviso aneddoti sulla sua carriera, come il restauro in 8K del suo classico "1942: A Love Story" e un momento dietro le quinte con l'allora assistente Sanjay Leela Bhansali.

Il cineasta ha argomentato che il cinema odierno spesso privilegia la presentazione rispetto alla narrazione, sottolineando che i suoi film mirano a riflettere le realtà sociali del loro tempo. Questa tensione tra l'arte cinematografica tradizionale, che richiede studio e dedizione, e la gratificazione istantanea del successo sui social media, definisce una delle fratture culturali nel panorama mediatico attuale, un tema centrale nelle discussioni tenutesi durante l'IFFI.

5 Visualizzazioni

Fonti

  • Republic World

  • Mid-day

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.