
Giganti Tecnologici Abbracciano l'Energia Nucleare per Alimentare la Crescente Domanda Energetica dei Data Center AI
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Il settore energetico globale sta assistendo a una rinascita dell'interesse per l'energia nucleare, alimentata dall'insaziabile domanda di energia dei data center, in particolare quelli che supportano l'intelligenza artificiale (AI). Sebbene le preoccupazioni relative all'invecchiamento delle infrastrutture e agli alti costi avessero precedentemente portato a un declino dell'energia nucleare tradizionale, la crescente domanda di AI sta catalizzando un cambiamento sostanziale. I data center hyperscale, fondamentali per l'elaborazione dell'AI, sono ora progettati per gestire carichi fino a 1 gigawatt (GW), un netto contrasto rispetto a un decennio fa. Questa crescita esponenziale richiede una fonte di energia affidabile e ad alta capacità. L'energia nucleare, con le sue basse emissioni e l'elevato fattore di capacità, sta emergendo come una soluzione praticabile.
Lo sviluppo di Reattori Modulari Piccoli (SMR) e Micro Reattori Modulari (MMR) offre una licenza più rapida, costi ridotti e una maggiore sicurezza, rendendoli attraenti per la distribuzione. Le principali aziende tecnologiche stanno perseguendo attivamente l'integrazione dell'energia nucleare. Nell'ottobre 2024, Amazon ha stretto una partnership con Dominion Energy e X-energy per 5 GW di energia nucleare, con l'obiettivo di portare online oltre 5 GW di nuova capacità nucleare entro il 2039. Google ha annunciato nell'ottobre 2024 piani per collaborare con Kairos Power su un massimo di sette SMR, con la prima unità prevista entro il 2030 e 500 MW operativi entro il 2035. Inoltre, Google ha stipulato un accordo con Elementl Power per lo sviluppo di tre centrali nucleari avanzate da 600 MW ciascuna, la prima delle quali dovrebbe entrare in funzione entro il 2030. Google prevede anche di lanciare il reattore nucleare Hermes 2 nel Tennessee nel 2030, che fornirà 50 MW di elettricità per i data center dell'azienda. Microsoft e Constellation Energy hanno rivelato nel settembre 2024 un accordo ventennale per riprendere le operazioni presso l'impianto di Three Mile Island entro il 2028, con una capacità di circa 835 MW. Altri giganti tecnologici, come Apple e Oracle, stanno anche considerando l'energia nucleare. Meta, ad esempio, sta esplorando la possibilità di aggiungere da uno a quattro gigawatt di potenza nucleare entro l'inizio degli anni 2030.
Queste iniziative evidenziano una tendenza significativa verso l'energia priva di carbonio per i data center. Un rapporto di Deloitte dell'aprile 2025 prevede che la nuova capacità nucleare potrebbe soddisfare circa il 10% della domanda di elettricità prevista per i data center entro il 2035. Secondo le stime di BloombergNEF, entro il 2035 i data center che servono l'AI potrebbero consumare fino al 4,4% di tutta l'elettricità mondiale, paragonabile al consumo energetico di paesi come la Germania o la Francia. Questa proiezione si basa su robusti dispiegamenti nel prossimo decennio, facilitati da innovazioni nella progettazione e nella gestione dei progetti. La rinascita dell'energia nucleare, in particolare attraverso SMR e MMR, presenta una soluzione promettente per le esigenze energetiche dei data center nel 2025. Mentre le aziende tecnologiche investono ulteriormente, l'energia nucleare è destinata a diventare una pietra angolare dell'infrastruttura energetica dell'economia digitale.
Secondo il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, la domanda di elettricità negli Stati Uniti da sola dovrebbe crescere di circa il 15-20% entro il 2035. La crescente domanda di potenza, in particolare per l'intelligenza artificiale, sta spingendo queste innovazioni, con i data center che potrebbero rappresentare fino al 9% della domanda di elettricità statunitense entro il 2035. L'impegno di Amazon con X-energy mira a portare online oltre 5 GW di nuova capacità nucleare entro il 2039. Parallelamente, Google si è assicurato un accordo storico con Kairos Power per l'acquisizione di energia da reattori modulari piccoli, con l'obiettivo di avere 500 MW operativi entro il 2035. L'accordo di Microsoft per riattivare l'impianto di Three Mile Island entro il 2028, con una capacità di circa 835 MW, sottolinea ulteriormente questa tendenza. Questi sviluppi collettivi indicano un futuro in cui l'energia nucleare svolgerà un ruolo cruciale nel sostenere la crescita esponenziale della tecnologia digitale.
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Fonti
Bloomberg Business
Power Magazine
Data Center Frontier
Utility Dive
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