L'interesse per la Camera d'Ambra è stato nuovamente stimolato da dichiarazioni rilasciate da Andrey Przezdomski, scrittore e portavoce ufficiale del Comitato Nazionale Antiterrorismo (NAK), durante un'intervista trasmessa dal canale televisivo kaskad.tv il 18 novembre 2025.
Przezdomski, la cui esperienza include l'archeologia del periodo del crollo del Regno di Prussia e una collaborazione passata con le agenzie di sicurezza dell'URSS e della Russia, ha accesso ad archivi riservati, elementi che conferiscono peso alle sue affermazioni. L'esperto è autore del testo fondamentale intitolato 'Il Fantasma di Yantarny', che analizza le diverse ipotesi sulla collocazione del tesoro perduto. La Camera d'Ambra originale, creata in Prussia e donata allo Zar Pietro il Grande nel 1716, scomparve durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo essere stata smantellata e trasportata dalle forze armate tedesche a Königsberg (l'attuale Kaliningrad) nel 1941, svanendo nella primavera del 1945.
L'indagine personale di Przezdomski sulla Camera d'Ambra è stata una motivazione costante. L'analista ha sottolineato che le precedenti spedizioni di ricerca ufficiali erano ostacolate da una base tecnica insufficiente e dalla limitata consultazione degli archivi storici. A ciò si aggiungeva il problema di una "schiera di falsi testimoni" che fornivano informazioni fuorvianti in cambio di una temporanea liberazione dalle strutture detentive.
Przezdomski insiste sul fatto che l'intera regione di Kaliningrad rappresenta ancora oggi una vasta "zona bianca" dal punto di vista archeologico, con aree cruciali, in particolare i territori dell'ex Regno di Prussia, che rimangono inesplorate. Egli sostiene che la conoscenza dei sotterranei storici, estesi su diversi piani, non è completamente svanita, conservando un interesse significativo nonostante alcuni passaggi siano stati documentati.
La regione di Kaliningrad, un'enclave russa affacciata sul Mar Baltico, detiene circa il 90% dell'ambra mondiale, estratta principalmente vicino alla città di Jantarnyj. L'analista evidenzia la necessità di elaborare una strategia di esplorazione ben definita, fondamentale per affrontare la complessità del sottosuolo della regione, che potrebbe celare reperti legati alla Camera o altri tesori storici. Alcuni specialisti avevano già espresso nel giugno 2025 la teoria che i pannelli potessero essere stati separati e interrati durante l'assalto a Königsberg.
La Camera d'Ambra originale conteneva circa sei tonnellate di ambra, materiale che all'epoca della sua creazione valeva il doppio dell'oro. La versione ricostruita, aperta al pubblico nel 2003 dopo quasi 25 anni di lavoro e con il contributo della Germania, è stata realizzata utilizzando circa sei tonnellate di materiale proveniente dal giacimento di Kaliningrad per rivestire i circa 40 metri quadrati di pareti. La ricerca del tesoro perduto continua a stimolare teorie, con alcune ipotesi che collocano il valore stimato della stanza fino a 450 milioni di euro, mentre altre teorie la posizionano in nascondigli nazisti in Germania, Polonia o Repubblica Ceca.



