Straordinario Mosaico Romano Affiora dal Lago di Iznik, in Vista della Visita Papale

Modificato da: Olha 12 Yo

test

Nelle acque del Lago di Iznik, in Turchia, gli archeologi hanno completato il recupero di un magnifico mosaico romano, esteso su una superficie di 400 metri quadrati. Questa scoperta assume un rilievo eccezionale per la sua coincidenza temporale con l'attesa visita di Papa Leone XIV, programmata per il 28 novembre 2025, un evento che commemora il diciassettesimo secolo dal Primo Concilio di Nicea. L'opera d'arte, che si ritiene fosse parte dell'ingresso di un palazzo di epoca romana, rivela una notevole maestria artigianale.

Gli scavi nel sito dell'antica Basilica di San Neofito, sommersa a circa due metri di profondità, sono un'attività costante dal 2015. Il ritrovamento eleva significativamente il profilo storico di Iznik, l'antica Nicea, città cruciale per la storia ecclesiastica. Il Viceministro della Cultura e del Turismo, Gökhan Yazgı, ha sottolineato la rilevanza eccezionale del reperto, affermando che la basilica e le altre testimonianze emerse riflettono la profonda ricchezza spirituale e culturale della regione.

In preparazione all'arrivo del Pontefice, le autorità turche hanno inaugurato il centro visitatori della basilica per promuovere Iznik come un crocevia fondamentale del patrimonio religioso e culturale. Il viaggio di Papa Leone XIV in Turchia e Libano, previsto dal 27 novembre al 2 dicembre 2025, mira a onorare la memoria del Concilio di Nicea e a promuovere il dialogo interconfessionale. Il sito della basilica sommersa, inizialmente individuato nel 2014 durante un'ispezione aerea, è considerato un reperto di grande impatto, meritando di essere annoverato tra le dieci scoperte archeologiche più sensazionali dell'anno precedente.

Si ritiene che la basilica stessa sia stata edificata nel IV secolo in onore di San Neofito, martirizzato a Nicea nel 303 d.C. sotto il regno di Diocleziano, un evento che precede l'Editto di Milano del 313 d.C. L'edificio, una basilica a tre navate, potrebbe essere stato costruito proprio in seguito al Concilio di Nicea del 325 d.C. Le rovine furono inghiottite dalle acque a seguito di un forte terremoto avvenuto intorno al 740 d.C. Il mosaico appena emerso si inserisce in un contesto già ricco, supportato cronologicamente da monete degli imperatori Valente e Valentiniano II rinvenute all'interno della struttura.

L'intera area è ora oggetto di valutazione per la potenziale trasformazione in un museo archeologico subacqueo, un progetto che intende rendere accessibile al mondo questa testimonianza di un'epoca di grandi trasformazioni per la fede. Questo ritrovamento sottomarino invita a una riflessione sulla continuità delle espressioni umane attraverso i secoli, mettendo in luce la bellezza che emerge prestando attenzione ai livelli più profondi della storia.

14 Visualizzazioni

Fonti

  • Hurriyet Daily News

  • Apostolic Journey of His Holiness Pope Leo XIV in Türkiye and in Lebanon, with pilgrimage to İznik, Türkiye, on the occasion of the 1700th anniversary of the First Council of Nicaea (27 November – 2 December 2025)

  • Metropolitan Emmanuel welcomes Pope Leo XIV’s upcoming visit to Türkiye

  • UPDATE: Pope Leo XIV to make first international trip, to Turkey and Lebanon

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.