Ritratto di Sigmund Freud Riconosciuto come Autentico Capolavoro

Modificato da: Olha Yos

Un dipinto di Sigmund Freud, a lungo considerato una copia di studio con l'originale perduto come bottino di guerra nazista, è stato ora identificato come l'autentico capolavoro del 1936. La scoperta è avvenuta grazie ai curatori del Museo di Sigmund Freud, che stavano preparando una nuova esposizione. Un'indagine ha portato alla luce una fotografia inedita dall'appartamento di Alexander Freud, che mostrava il ritratto originale in modo impressionante, corrispondente al dipinto conservato presso il Museo Ebraico di Vienna. Un esperto della casa d'aste Dorotheum Vienna ha confermato la forte probabilità che si tratti della stessa opera d'arte, un'identificazione che riaccende la storia di questo prezioso manufatto culturale. Si ritiene che Alexander Freud, fratello di Sigmund, abbia originariamente acquisito il ritratto.

Il Museo Ebraico di Vienna ha avviato contatti con la casa d'aste Kinsky riguardo alla provenienza del dipinto. L'intera vicenda sarà esaminata dalla Commissione per la Restituzione di Vienna, un passo cruciale per chiarire la storia e la proprietà dell'opera. Il ritratto sarà il fulcro dell'esposizione "Il Caso Freud. Documenti di Ingiustizia", che aprirà al pubblico il 24 ottobre 2025, offrendo uno sguardo approfondito su questa vicenda e sul contesto storico in cui è maturata. Il dipinto stesso, creato da Wilhelm Victor Krausz nel 1936, raffigura lo psicoanalista già di fama mondiale. Krausz, un artista austriaco noto per i suoi ritratti di figure di spicco, dipinse quest'opera nella residenza estiva di Freud a Grinzing.

La storia di questo ritratto è un promemoria della resilienza dell'arte e della memoria storica. Nonostante le avversità e le perdite subite durante il periodo nazista, l'opera è riemersa, portando con sé non solo il volto di un pioniere della psicoanalisi, ma anche le tracce di un passato complesso. La sua identificazione come originale è un trionfo per gli storici dell'arte e un simbolo di come la verità possa emergere anche dopo decenni di oblio.

L'esposizione al Museo di Sigmund Freud promette di essere un'occasione imperdibile per comprendere meglio non solo l'opera in sé, ma anche il suo viaggio attraverso la storia, segnato da eventi che hanno plasmato il XX secolo. La ricerca che ha portato a questa scoperta, basata su nuove prove fotografiche e sull'analisi di esperti, sottolinea l'importanza della meticolosa ricerca archivistica e della collaborazione tra istituzioni culturali per svelare i misteri del passato. Mentre Krausz produsse due copie da studio del ritratto, la ricerca ora indica che la versione conservata dal Museo Ebraico di Vienna è l'originale. Il fatto che il dipinto sia stato venduto all'asta nel 2006 dalla casa d'aste Kinsky di Vienna da una "collezione privata austriaca" agli Stati Uniti e poi nuovamente nel 2019, senza che la sua autenticità e potenziale status di opera d'arte depredata venissero pienamente riconosciuti, evidenzia la complessità dei processi di autenticazione e restituzione. L'Austria ha istituito commissioni e quadri giuridici, come la Commissione per la Restituzione di Vienna e la Legge Federale sulla Restituzione dell'Arte del 1998, per affrontare questi casi complessi e facilitare la restituzione dell'arte rubata o saccheggiata ai legittimi eredi. L'esposizione "Il Caso Freud. Documenti di Ingiustizia" offrirà un'opportunità unica per approfondire questi aspetti, presentando nuove scoperte d'archivio che gettano luce sulla storia dell'espulsione e dello sterminio della famiglia di Freud, arricchendo la comprensione del suo lascito e del contesto storico in cui visse e operò. Alexander Freud fu costretto a emigrare dopo il 1938, fuggendo via Svizzera in Gran Bretagna, e poi in Canada nel 1940, dove morì nel 1943. Un avviso della Gestapo del 1940 riguardante la confisca di tutti i mobili di Alexander Freud servì come ultima traccia della posizione del dipinto. L'esposizione farà luce anche sul destino delle sue quattro sorelle, che furono deportate e assassinate dal regime nazista.

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Fonti

  • Vorarlberg Online

  • Der Fall Freud. Dokumente des Unrechts - Sigmund Freud Museum

  • Exhibition Details - Sigmund Freud Museum

  • Highlights Programm 2025 - Sigmund Freud Museum

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