Italia Avvia Programma Triennale Contro Aumento Disturbi Nutrizionali Giovanili

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I Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DNA), che comprendono anoressia, bulimia e ortoressia, sono stati classificati come emergenza sanitaria di primaria importanza in Italia, interessando una popolazione stimata di circa tre milioni di persone a livello nazionale. Si registra una preoccupante escalation nell'incidenza di queste patologie, con una notevole accentuazione tra le giovani donne nella fascia d'età compresa tra i 12 e i 24 anni, un incremento esacerbato dal contesto socio-sanitario successivo alla pandemia.

L'aumento è tale che l'età media di insorgenza dei disturbi si sta abbassando, rendendo gli adolescenti il target principale delle strategie di intervento. In risposta a questa crisi, il Ministero della Salute ha formalmente lanciato un programma di comunicazione nazionale strutturato su un orizzonte temporale di tre anni. L'iniziativa, presentata il 15 dicembre 2025, mira a diffondere messaggi scientificamente validati attraverso televisione, radio e piattaforme social, ecosistemi comunicativi cruciali per la popolazione giovanile.

L'obiettivo primario dell'azione ministeriale è la prevenzione primaria e secondaria, contrastando la narrazione tossica diffusa online e promuovendo un cambiamento culturale riguardo l'immagine corporea e l'alimentazione. Un pilastro fondamentale della strategia è l'impegno diretto nel sistema scolastico per favorire l'identificazione precoce del disagio. Il Ministero parteciperà a eventi formativi di rilievo nazionale, come l'edizione di marzo a Firenze di 'Didacta', dove sarà dedicato uno spazio specifico alla formazione di dirigenti scolastici e docenti per dotarli degli strumenti necessari a riconoscere i segnali iniziali.

Parallelamente all'azione comunicativa, il governo sta istituendo un Hub nazionale per la prevenzione, un progetto avanzato che utilizzerà la gestione dei dati e potenzialmente l'intelligenza artificiale per il monitoraggio e il controllo delle azioni preventive regionali. Questa struttura si inserisce nel potenziamento della rete di cura, che include l'implementazione di percorsi terapeutici basati sull'evidenza scientifica e il rafforzamento delle strutture residenziali. L'azione è sostenuta dal Fondo nazionale per il contrasto ai DNA, istituito con la legge di bilancio 2022 e implementato nel 2024, che ha stanziato 45 milioni di euro per il triennio 2022-2024.

L'azione istituzionale italiana include anche disturbi emergenti come l'ortoressia, la vigoressia/bigoressia, legata all'eccesso di esercizio fisico, e la drunkoressia, che combina restrizione calorica e abuso di alcol. Come sottolineato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, la strategia mira a un approccio olistico, considerando le implicazioni sociali e lo stigma associato a queste patologie mentali. Il coinvolgimento di attori territoriali, incluse associazioni come Consult@noi e il Coordinamento Nazionale DCA, è ritenuto fondamentale per garantire una risposta capillare e scientificamente fondata all'escalation dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione tra i giovani italiani.

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Fonti

  • ANSA.it

  • Disturbi alimentari, al Ministero della Salute presentazione del Programma nazionale di comunicazione e prevenzione

  • Disturbi della Nutrizione e Alimentazione, oltre 3 milioni di casi in Italia. I Neuropsichiatri infantili (SINPIA)

  • Giornata programma di comunicazione per la prevenzione dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione" - Ministero della Salute | Eventi | Policlinico di Milano

  • Fiera Didacta Italia. Firenze, 12-14 marzo 2025 | Ministero dell'Università e della Ricerca

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