Il Presidente sudcoreano Lee Inizia la Visita di Stato in Cina per Colloqui su Economia e Sicurezza

Modificato da: Dmitry Drozd

Il Presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, si appresta a iniziare una cruciale visita di Stato di tre giorni nella Repubblica Popolare Cinese, con inizio fissato per domenica 4 gennaio 2026. Questo viaggio rappresenta la prima missione presidenziale da Seul dopo quella intrapresa da Moon Jae-in a Pechino nel 2019, segnalando un significativo disgelo negli scambi diplomatici di alto livello. L'agenda della visita si inserisce nel solco tracciato dalla recente partecipazione del Presidente cinese Xi Jinping al vertice APEC tenutosi a Gyeongju, Corea del Sud, verso la fine di ottobre 2025, un evento che aveva gettato le basi preliminari per un rinnovato clima di cooperazione.

I colloqui principali tra Lee e Xi sono in programma per lunedì 5 gennaio a Pechino. Questi incontri sottolineano l'impegno reciproco dei due Paesi nel rafforzare la loro partnership strategica e cooperativa, un quadro istituzionale stabilito negli anni precedenti ma che aveva subito tensioni a causa di eventi come il dispiegamento del sistema THAAD nel 2016. Mentre le potenze regionali cercano di destreggiarsi nella rivalità tra Stati Uniti e Cina, questo impegno diplomatico evidenzia l'approccio proattivo dell'amministrazione Lee, focalizzato sulla priorità della stabilità e dei vantaggi reciproci.

La Collaborazione Economica al Centro della Scena

L'agenda della visita pone un forte accento sui progressi economici concreti, riconoscendo il ruolo duraturo della Cina come principale partner commerciale della Corea del Sud. Secondo le statistiche commerciali ufficiali coreane, il volume degli scambi bilaterali ha raggiunto la notevole cifra di 328,08 miliardi di dollari nel 2024, sostenendo settori che spaziano dall'elettronica all'automotive. Tra gli argomenti chiave figurano il potenziamento degli investimenti nelle catene di approvvigionamento, l'espansione dell'economia digitale attraverso sinergie nell'IA e nel 5G, e lo sviluppo delle industrie verdi, come le batterie per veicoli elettrici e le energie rinnovabili.

Un punto focale della discussione riguarda la garanzia di approvvigionamento di minerali critici. Questi materiali sono vitali per il settore dei semiconduttori sudcoreano, leader mondiale, che dipende dalla Cina per quasi la metà delle sue terre rare e delle sue capacità di lavorazione. Gli esperti si aspettano la firma di oltre dieci Memorandum d'Intesa (MOU) che copriranno la cooperazione economica, l'innovazione industriale e le iniziative climatiche. Tali accordi potrebbero contribuire a mitigare le vulnerabilità emerse durante le passate interruzioni globali, promuovendo legami bilaterali più resilienti.

Obiettivi Diplomatici Più Ampi

Oltre alle questioni commerciali, il Presidente Lee intende sollecitare il ruolo costruttivo della Cina negli affari della Penisola Coreana, cercando di sbloccare nuovi dialoghi nonostante le continue provocazioni da parte della Corea del Nord. Seul sta anche spingendo per l'allentamento delle restrizioni, da tempo non ufficiali, imposte da Pechino sull'Hallyu, l'onda culturale coreana che include K-pop, serie TV e cinema. Queste limitazioni erano state introdotte in seguito all'installazione del sistema antimissilistico THAAD statunitense nel 2016. Il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Wi Sung-lac, ha sottolineato la necessità di un ripristino graduale degli scambi culturali, in linea con il progressivo disgelo delle relazioni.

La tempistica della visita è strategicamente rilevante, dato il persistere delle tensioni nel Nord-est asiatico, aggravate anche da recenti dichiarazioni giapponesi riguardanti Taiwan. In risposta a questo clima, la Corea del Sud, attraverso il Consigliere Wi, ha riaffermato il suo impegno verso la politica di una sola Cina, una rassicurazione diplomatica volta a placare le preoccupazioni di Pechino. Questa missione incarna l'abile gioco di bilanciamento adottato dal governo Lee in un'epoca di crescente competizione tra le grandi potenze.

Estensione a Shanghai e Legami Storici

Dopo il vertice di Pechino, il Presidente Lee si sposterà a Shanghai da martedì 7 a mercoledì 8 gennaio. Tra gli eventi salienti è prevista una visita cerimoniale al sito storico che ospitava il governo provvisorio sudcoreano durante il periodo coloniale giapponese. Questa tappa coincide con il 150° anniversario della nascita del leader per l'indipendenza Kim Koo e il centenario dell'importanza storica del sito, rafforzando i legami culturali e storici tra i due popoli.

Nel complesso, la visita, da cui si attendono risultati concreti, posiziona la Corea del Sud per capitalizzare sulle opportunità economiche, perseguendo al contempo obiettivi di sicurezza e culturali. Gli analisti la considerano una mossa di pragmatismo politico capace di rimodellare le dinamiche regionali per gli anni a venire.

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Fonti

  • Al Jazeera Online

  • Anadolu Ajansı

  • The Standard (HK)

  • The Korea Times

  • The Japan Times

  • The Korea Herald

  • Yonhap News Agency

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