Foresta di Lokobe in Madagascar prospera con la stagione delle piogge, riflettendo tendenze ecoturistiche globali

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La Riserva Naturale di Lokobe, situata sull'isola di Nosy Be in Madagascar, rappresenta uno degli ultimi lembi di foresta pluviale primaria dell'isola, un ecosistema di fondamentale importanza ecologica. A fine dicembre 2025, il parco beneficia del culmine della stagione delle piogge, un periodo caratterizzato da temperature medie comprese tra i 26 e i 28 gradi Celsius, alimentando la rigogliosa biodiversità endemica.

L'habitat è cruciale per specie iconiche come il lemure nero (*Eulemur macaco*), la cui classificazione IUCN è stata aggiornata a "In Pericolo" nel 2020 a causa della frammentazione dell'habitat e della caccia. La riserva ospita anche rettili di dimensioni eccezionali, tra cui il *Brookesia nana*, scoperto da esperti del Museo zoologico di Monaco di Baviera e della Technical University di Braunschweig, noto per essere uno dei rettili più piccoli al mondo, con i maschi adulti che raggiungono una lunghezza totale di soli 13,5 millimetri. La salvaguardia di Lokobe è intrinseca alla sopravvivenza di queste specie endemiche.

Formalmente istituita come Riserva Naturale nel 1966 e dichiarata Parco Nazionale nel 2011, l'accesso a questa zona protetta è strettamente regolamentato. L'utilizzo di mezzi a basso impatto, come la tradizionale piroga per attraversare le aree di mangrovie circostanti, sottolinea un modello di turismo responsabile, dove le tariffe per le guide locali contribuiscono a un coinvolgimento economico sostenibile con l'ambiente naturale.

Parallelamente, si registra a livello globale un aumento della domanda per esperienze di viaggio incentrate sulla natura e sulla connessione ambientale. Questo fenomeno si manifesta in diverse forme: nell'agosto 2025, la Kielder Observatory nel Regno Unito ha ampliato le attività nel Northumberland International Dark Sky Park per aumentare l'accessibilità all'astronomia. In Giappone, la penisola di Kii ha visto un rinnovato interesse per lo *shinrin yoku* (bagno nella foresta) nelle sue antiche foreste di cedro. Anche le Isole Eolie, al largo della Sicilia, capitalizzano sulla geologia vulcanica offrendo bagni termali terapeutici sull'isola di Vulcano.

Queste iniziative, che spaziano dall'osservazione astronomica all'immersione forestale e al benessere vulcanico, evidenziano come la ricerca di autenticità e sostenibilità stia ridefinendo il panorama del turismo internazionale, ponendo l'ecologia al centro dell'offerta turistica globale, un principio applicato anche in Madagascar attraverso la gestione di Lokobe.

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Fonti

  • Aktuality.sk

  • The National Geographic Society

  • The Independent

  • Agate Travel

  • Corail Noir

  • Best of TikTok, Instagram & Reddit Travel Guide

  • Trip.com

  • National Geographic

  • Visit Northumberland

  • National Geographic

  • Hôtel France et Chateaubriand

  • Hotels.com

  • Boutique Hotel News

  • The Disney Cruise Line Blog

  • Luxurious Magazine

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