Maduro Apre Alle USA Negoziati su Petrolio e Droga in Mezzo all'Escalation Militare
Modificato da: Olha 12 Yo
Il Presidente venezuelano Nicolás Maduro ha manifestato la disponibilità del suo governo a intavolare colloqui ufficiali con gli Stati Uniti. Questi negoziati mirerebbero ad affrontare misure di contrasto al traffico di stupefacenti e a definire potenziali quadri per gli investimenti nel settore petrolifero. Questa dichiarazione, emessa durante un discorso televisivo il 1° gennaio 2026, rappresenta una mossa diplomatica significativa nel contesto di una crescente pressione militare ed economica esercitata dall'amministrazione Trump, che Maduro etichetta costantemente come un tentativo di cambio di regime.
Le considerazioni di Maduro sono state esposte in un'intervista concessa al giornalista spagnolo Ignacio Ramonet, inviando così un segnale diplomatico rilevante in un periodo di accresciute tensioni regionali. Il leader venezuelano ha ribadito che la nazione è pronta al dialogo sulla lotta alla droga. Inoltre, ha espresso apertura all'ingresso di capitali americani nel comparto petrolifero nazionale, sebbene a determinate condizioni. In particolare, ha menzionato Chevron Corp. come potenziale attore coinvolto. Questo sviluppo segue l'avvio, nel settembre 2025, di un'operazione statunitense denominata “Lancia Meridionale” (Operation Southern Spear), che ha comportato attacchi marittimi cinetici contro imbarcazioni identificate dagli USA come coinvolte nel contrabbando di stupefacenti.
Il quadro per un possibile dialogo è definito dalla linea dura adottata dagli USA sul piano economico e militare. Al 30 dicembre 2025, le operazioni americane avrebbero causato almeno 35 attacchi confermati, provocando, secondo quanto asserito dall'amministrazione Trump, la morte di non meno di 115 persone. A ciò si aggiunge il blocco totale e assoluto imposto ai petroliere venezuelane dalla metà di dicembre 2025, limitando drasticamente la principale fonte di valuta estera del Paese. Entro l'inizio di gennaio 2026, la presenza militare statunitense nella regione era salita, secondo stime preliminari, a circa 15.000 effettivi.
Nel dicembre 2025, l'esecutivo statunitense aveva ufficialmente designato il regime di Maduro come Organizzazione Terroristica Straniera. La motivazione addotta era la necessità di smantellare reti criminali transnazionali, come il Tren de Aragua, che si presume utilizzassero le infrastrutture portuali colpite. D'altro canto, Maduro sostiene che le azioni statunitensi mirano a imporre la propria volontà per accaparrarsi il controllo delle riserve petrolifere mondiali del Venezuela. Ha anche affermato che, nonostante l'assedio esterno, il Paese ha registrato una crescita economica di circa il 9% nel corso del 2025, segnando il diciottesimo trimestre consecutivo di espansione economica.
La Chevron Corp. occupa una posizione peculiare in questo scenario. L'azienda aveva precedentemente operato con licenze speciali, nonostante le sanzioni generali. Tuttavia, nel marzo 2025, la sua licenza per l'esportazione di greggio verso gli USA era stata revocata. L'invito diretto di Maduro agli investimenti petroliferi statunitensi, menzionando Chevron, suggerisce una concessione strategica. Questa mossa è probabilmente una risposta all'impatto devastante del blocco imposto a metà dicembre. È degno di nota il fatto che Maduro abbia evitato di commentare il raid segreto di droni della CIA su un sito nel porto venezuelano il 26 dicembre 2025, rimandando tale questione a future discussioni specifiche.
L'attuale momento geopolitico è caratterizzato da un elevato livello di confronto militare, che ha spinto il governo venezuelano a presentare questa proposta di dialogo condizionata. Gli analisti avevano precedentemente ipotizzato che il cambio di regime rimanesse l'obiettivo non dichiarato dell'“Operazione Lancia Meridionale”, anche se il Pentagono ufficialmente dichiara di combattere il narcotraffico. Questo complesso intreccio di pressione economica e azioni militari crea una finestra di opportunità unica per i negoziati, sebbene il contesto rimanga estremamente teso, un vero e proprio campo minato diplomatico.
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Fonti
Bild
VTV
Radio Miraflores
USNI News
The Hindu
CFR (Council on Foreign Relations - The World This Week context)
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